The following text is reproduced form a leaflet of the Horse Breeders Association of Iceland with kind permission of the publisher.
Publisher:
Bændahöll við Hagatorg
107 REYKJAVÍK
ISLAND
Tel.: (+354) 563 0300
Fax: (+354) 562 5211
E-Mail: f.hrb@bi.bondi.is
Text: Hulda G. Geirsdóttir
Veterinary consultant: Sigríður Björnsdóttir
English and German text by the publishers
French, Italian, Portuguese and Spanish translations: Übersetzer Gruppe Zürich, CH-8049 Zürich, info@ugz.ch
Photos in the original folder: Hulda G. Geirsdóttir, Páll Stefánsson and others
Design: Tómas Tómasson. Printing: Svansprent ehf.
Copyright 1999 by the Horse Breeders Association of Iceland. No portion of this brochure may be reproduced without the written permission by the publishers.
La dermatite allergica del cavallo non è più un problema!
Che cos'è la dermatite allergica del cavallo?
La dermatite allergica del cavallo (dermatite ricorrente stagionale estiva) è una reazione allergica alle punture di certi moscerini del genere Culicoides. Pur potendo affliggere cavalli di ogni razza, non è tuttavia una patologia contagiosa. I sintomi sono facilmente individuabili e sono costituiti prevalentemente da prurito intenso lungo la linea mediana del dorso, con eventuale diffusione alle regioni addominale e ventrale. Il prurito spinge l'animale a sfregare le aree colpite e può causare un ispessimento della cute, con perdita della criniera e danni ai peli della coda.
Come proteggere il vostro cavallo?
Per proteggere il cavallo da questo particolare tipo di patologia, occorre essere consapevoli del problema e intervenire di conseguenza con un approccio mirato, rivolto in prima battuta ai moscerini responsabili dell'infezione. Solitamente, i moscerini del genere Culicoides sono attivi da marzo a ottobre. Pertanto, in questo periodo, è necessario osservare le precauzioni seguenti:
- Non uscite a passeggio con il cavallo nelle ore di maggiore attività dei moscerini (alba e tramonto). Qualora dobbiate necessariamente tenere il vostro cavallo all'aperto in queste ore, è assolutamente indispensabile che ne prevediate la possibilità di ricovero al riparo dagli insetti, preferibilmente in un luogo fresco e buio. Il buio respinge i moscerini che, infatti, non sono attivi nelle ore notturne. Il tipo di ricovero migliore è rappresentato da un box buio al quale il vostro cavallo possa avere libero accesso. Ogni eventuale apertura dovrebbe essere protetta da una zanzariera a maglie di almeno 20 fori/cm. La porta dovrebbe essere preferibilmente costituita da pesanti teli di plastica sovrapposti, simili a quelli in uso negli impianti di refrigerazione.
Fliegen- und Mückenschutzvorhang im Eingang von Offenställen
Strokengordijn voor de stalingang
Curtain stripes as fly and mosquito protection
- Proteggete il cavallo dalle punture dei moscerini utilizzando una coperta protettiva (tipo Boett®) in poliestere traspirante. Esistono numerosi modelli disponibili, ma quello migliore è probabilmente rappresentato dal tipo di coperta con protezioni estese a tutte le regioni più sensibili all'attacco dei moscerini. L'animale dovrà indossare la coperta 24 ore al giorno fino a che la temperatura si mantenga a valori uguali o superiori a 12 °C. Viceversa, la coperta non dovrà essere indossata durante le cavalcate. In ogni caso, anche i cavalli che indossino una coperta dovrebbero poter accedere liberamente a un box buio.
- Evitate le zone umide e scegliete accuratamente i luoghi in cui portare il vostro cavallo al pascolo o a passeggio. Preferite i pascoli asciutti a quote elevate, lontani da fonti di acqua (dove i moscerini sono presenti in gran numero per riprodursi). Il pascolo ideale è quello nelle zone costiere marine o a quote di 800-1.000 m sul livello del mare, poiché i moscerini tendono a evitare questo tipo di ambienti. Le zone ventose sono anch'esse indicate, in quanto i moscerini volano con difficoltà e sono quindi maggiormente attivi in assenza di vento.
- Consultate immediatamente un veterinario se sospettate che il vostro cavallo abbia contratto una dermatite allergica. Il veterinario potrà prescrivervi dei farmaci in grado di alleviare il prurito e ridurre le lesioni cutanee, oltre a fornire consigli utili per una futura terapia o profilassi. L'adozione di misure atte a prevenire questo tipo di dermatite può inoltre facilitare la guarigione di eventuali lesioni pregresse.
- Alcuni studi recenti dimostrano che i fattori ambientali svolgono un ruolo fondamentale nella patogenesi della dermatite allergica del cavallo. È quindi opportuno valutare accuratamente il tipo di ambiente in cui si intende tenere il proprio cavallo e adottare ogni possibile precauzione che questo ambiente richieda.
Prevenire è meglio che curare.
CORRETE AI RIPARI!
Proteggete il vostro cavallo dalla dermatite allergica.
IL SUO BENESSERE DIPENDE DA VOI!
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